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Brevi cenni storici sul Pastore Svizzero Bianco
Il Pastore Svizzero bianco ha una storia comune con il pastore tedesco in quanto il colore bianco del manto è dovuto alla presenza degli alleli recessivi del gene che codifica per il carattere “colore del pelo”. Il primo vero documento importante sui Pastori Bianchi risale all'anno 1882 quando due Pastori Bianchi Alsaziani parteciparono alla Mostra di Hannover. Nel 1899, il capitano VonStephanitz iniziò a creare il moderno Pastore Tedesco utilizzando ed incrociando diversi tipi di cani da pastore. Egli acquistò "Horand von Grafrath" che può essere considerato il capostipite dell’attuale Cane da Pastore tedesco. Horand, pur essendo scuro, era portatore del gene per il colore bianco del manto, che aveva ereditato da suo nonno materno (con manto bianco), nato nel 1879. A causa di accoppiamenti tra consanguinei questo gene venne portato avanti nel tempo e rimase nelle generazioni successive. infatti sul famoso testo "The German Shepherd Dog in Words and Picture" nel 1921 sono incluse foto di un esemplare chiamato Berno von der Seewiese, discendente di Horand.
Berno
Tuttavia, inizialmente, non vi fu una discriminazione del Pastore Tedesco in base ai differenti colori del manto in quanto la selezione si focalizzò sulla creazione di linee con grande propensione al lavoro ma, dopo la morte di VonStephanitz, si adottò una politica che portò a considerare gli esemplari bianchi come "IMPURI" e numerosi allevatori eliminarono alla nascita i cuccioli che presentavano tale caratteristica. Nei primi del 1900 il Pastore tedesco con manto bianco venne esportato in America, dove negli anni successivi ebbe un grande successo di pubblico tanto da essere utilizzato anche nel cinema e nelle serie televisive; purtroppo ciò non si tradusse in un immediato riconoscimento di razza (che avverrà solo molti anni dopo, nel 1999).
FotoStorica

Negli anni ’70 e ’80 i Pastori tedeschi bianchi vennero portati in Europa. La Sig.ra Agathe Burch, trasferitasi in Svizzera, suo Paese natale, dagli Stati Uniti, portò con sé il suo maschio di Pastore Bianco “Lobo” e lo fece accoppiare con una femmina, anch’essa bianca, acquistata dall’Inghilterra. Questa fu la prima cucciolata ad essere iscritta ufficialmente al libro delle origini. Il progenitore di questa razza in Svizzera e in Europa può essere considerato, quindi, il maschio americano “Lobo” nato nel 1966. Negli ultimi 20 anni i Pastori Bianchi Americani e Canadesi si sono diffusi in tutta Europa e tanto è stato il loro successo che nel 2002 è avvenuto, da parte della FCI, il riconoscimento della razza, a titolo provvisorio, che è stata ufficialmente denominata “Pastore Svizzero Bianco” e definita con lo standard FCI 347. Questa è la brevissima storia del Pastore Svizzero Bianco, ma le vicissitudini sono state molteplici, quindi per ulteriori approfondimenti:



http://www.pastoresvizzerobianco-clubitalia.it/Le_origini_storiche.htm

http://www.pastoresvizzerobianco-clubitalia.it/Gli_ultimi_30_anni.htm

http://www.awsaclub.com/history.htm

http://www.wgsdca.org/thebreed/gsdvswgsd.asp

http://www.of-kimberlys-pride.com/history.htm